lunedì 13 febbraio 2017
lunedì 6 febbraio 2017
M31, EXIT DA CENTERVUE
M31 vende la sua partecipazione in CenterVue Spa, società hi-tech che produce robot diagnostici per l’oftalmologia.
M31, che ha lanciato e sostenuto CenterVue sin dagli albori, cede la sua parte di equity a Zignago Holding Spa, gruppo riconducibile a Gaetano, Stefano, Nicolò, Luca Marzotto e agli eredi di Giannino Marzotto.
«La mia famiglia ha creduto subito nel progetto investendo già nel 2008 perché ha voluto premiare l’intraprendenza di questa società e immaginato un’azienda italiana capace di crescere e innovare,
in un settore così delicato come quello dell’oftalmologia. Intendiamo continuare a credere in questa realtà che ci sta dando soddisfazioni» commenta Luca Marzotto, amministratore delegato di Zignago Holding.
Nata nel 2008 a Padova, CenterVue è cresciuta a una media del 55% all’anno.
Si tratta di u na importante exit («disinvestimento», nel gergo finanziario del Venture Capital) del gruppo M31.
«Partita da un’intuizione di alcuni soci di M31 con il sostegno di Giannino Marzotto e della stessa M31, oggi CenterVue è il campione nazionale del settore della tecnologia biomedicale per lo screening delle patologie della retina» commenta il presidente e fondatore di M31 Ruggero Frezza.
«Sono orgoglioso che la famiglia Marzotto con la Zignago Holding abbia deciso di investire ulteriormente in CenterVue per trasformarla in un’impresa che si candida a divenire protagonista del settore a livello mondiale» continua Frezza.
«L’operazione si può definire come un importante successo - dice Nicola Cosciani, amministratore delegato di M31 - CenterVue approda ad un grande gruppo industriale che ne curerà lo sviluppo; Zignago incrementa la sua quota in una società che ha terminato la fase delle sperimentazioni di prodotto e mercato; M31 cede una startup ad un valore che remunera in modo più che soddisfacente il capitale investito».
«Dare al mercato un segnale come questo è cosa importante per chi, come M31, opera nel settore del capitale di rischio. Questa operazione conferma come si possa mitigare il rischio negli investimenti early stage» continua Cosciani. «Tra le startup nate nella “galassia” M31 oltre il 90% sono aziende attive nel mercato che si preparano ad essere protagoniste nei rispettivi settori».
CenterVue, oggi tra i leader mondiali fra i produttori di dispositivi oftalmici per l’imaging della retina, è nata nel 2008 grazie al supporto di M31.
Oggi distribuisce i suoi prodotti in oltre 70 paesi; negli USA è molto attiva dal 2010 la filiale CenterVue Inc.
L’azienda ha depositato 12 brevetti e dedica ogni anno alla Ricerca e Sviluppo ben il 30% del proprio budget.
Al 2015, CenterVue ha installato più di 4.000 macchine in tutto il mondo, dai paesi piú avanzati a quelli in via di sviluppo.
L’incubatore M31 ha oggi investimenti in altre 8 partecipate, tutte caratterizzate da un approccio ad alta tecnologia, dalla musica all’elettronica, alla smart mobility, alla medicina.
L’insieme delle partecipate di M31 impiega circa 200 persone.
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| CenterVue Eidon |
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| Ruggero Frezza |
giovedì 26 gennaio 2017
INDUSTRY 4.0: M31 A NOVARA
Il 24 e 25 gennaio a Novara presso la Camera di Commercio M31 e Considi hanno tenuto il corso informativo «Industry 4.0 e Lean Management».
Al corso hanno partecipato circa 30 imprese del novarese interessati ad evolvere la propria struttura e i propri prodotti nell'ambito dell'Industry 4.0.
Per M31 si sono alternati 7 relatori che hanno raccontato le tecnologie e le metodologie dell'Industry 4.0 secondo il piano Calenda, con numerosi esempi concreti.
L'evento è stato organizzato da Toyota Academy.
Una demo per dimostrare l'applicazione di queste tecnologie in ambito manifatturiero verrà eseguita presso gli stessi spazi il 7 febbraio.
martedì 17 gennaio 2017
ZEHUS OTTIENE €2,4M DA HORIZON 2020
La partecipata di M31 Zehus ha ottenuto dal bando europeo Horizon2020 €2,4M per sviluppare il suo progetto di bike sharing.
Nata nel 2013, la startup creatrice del mozzo in grado di trasformare ogni bicicletta in una ebike che non abbisogna di essere ricaricata: la batteria si ricarica con discese e frenate.
Nel futuro di Zehus vi sarà quindi un sistema cloud che permetterà il bike sharing attraverso lo smartphone. Rispetto ai concorrenti, il sistema di bike sharing Zehus non prevede punti di raccolta e parcheggi fissi, ottenendo così il notevole abbattimento dei costi del 78%.
L'acronimo ZEHUS sta per «Zero Emission Human Synergy».
Nel 2015 Zehus ha avuto ricavi per €1,1M; nel 2022 l'azienda punta ad ottenere ricavi €47M.
Nei primi mesi del 2016 Zehus si era distinta per essere uno dei primi investimenti di Invitalia Ventures.
Nel 2016 Zehus ha altresì avviato con Vittoria Group a Taiwan una nuova fabbrica in grado di produrre 500 pezzi al mese. A giugno scorso la startup ha una nuova sede.
Sotto, l'articolo apparso su Il Sole 24 ore.
Nata nel 2013, la startup creatrice del mozzo in grado di trasformare ogni bicicletta in una ebike che non abbisogna di essere ricaricata: la batteria si ricarica con discese e frenate.
Nel futuro di Zehus vi sarà quindi un sistema cloud che permetterà il bike sharing attraverso lo smartphone. Rispetto ai concorrenti, il sistema di bike sharing Zehus non prevede punti di raccolta e parcheggi fissi, ottenendo così il notevole abbattimento dei costi del 78%.
L'acronimo ZEHUS sta per «Zero Emission Human Synergy».
Nel 2015 Zehus ha avuto ricavi per €1,1M; nel 2022 l'azienda punta ad ottenere ricavi €47M.
Nei primi mesi del 2016 Zehus si era distinta per essere uno dei primi investimenti di Invitalia Ventures.
Nel 2016 Zehus ha altresì avviato con Vittoria Group a Taiwan una nuova fabbrica in grado di produrre 500 pezzi al mese. A giugno scorso la startup ha una nuova sede.
Sotto, l'articolo apparso su Il Sole 24 ore.
venerdì 13 gennaio 2017
ADAPTICA A GEDDA
La partecipata di M31 Adaptica, produttrice di device per l'eyecare avanzato come il refrattometro portatile 2WIN e il forottero VisionFit, ha partecipato al RSOS 2017 (Red Sea Ophthalmology Symposium) tenutosi a Gedda in Arabia Saudita.
Il RSOS, uno dei maggiori eventi oftamlogici del vicino oriente, è arrivato alla sua terza edizione.

Il RSOS, uno dei maggiori eventi oftamlogici del vicino oriente, è arrivato alla sua terza edizione.

mercoledì 11 gennaio 2017
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