giovedì 12 febbraio 2015

Venture Deal: pannelli solari semoventi per Nextracker, $ 25 milioni

NEXTracker, che sviluppa un sistema che muove i pannelli solari, ottiene $25 milioni tra equity e debito. A condurre il Series B ci sono la newyorkese SJF Ventures,  Tennenbaum Capital Partners, Sigma Partners e DBL.





Il governo francese alla guerra fiscale con i colossi web

La ministro della cultura francese Fleur Pellerin vuole tassare i grandi utilizzatori di banda (Google, Netflix, Apple, Facebook) accusati di dichiarare meno di quanto in realtà guadagnino. Lo scopre il giornale satirico "Le Canard Enchainé". Google avrebbe pagato in tasse "solo" 231 milioni di euro, quando secondo l'istituto di ricerche pubblicitarie IREP ne avrebbe incassati almeno 1,6 miliardi. Per la Pellerin, la tassa servirà a «partecipare alla creazione culturale francese».






Breakout Labs finanzia tre startup a base scientifica

Breakout Labs, programma della Thiel Foundation per finanziare startup scientifiche, ha lanciato altri tre convertible grant, che diverranno equity se le aziende arriveranno al Series A. Le startup sono E3XBio (una piattaforma di ricerca terapeutica con base a Menlo park), IonDX (che inventa strumentazioni per analizzare le proteine dei campioni biologici) e Neumitra (che si occupa di saluta celebrale e viene dal MIT).



Alibaba investe $ 650 milioni nel produttore di smartphone cinese Meizu

Alibaba investe $ 650 milioni nel produttore di smartphone cinese Meizu, riporta Forbes. Il mercato degli smartphone cinese è sovrappopolato (Oppo, Coolpad, e soprattuto l'astro assoluto Xiaomi) eppure Meizu è un marchio rispettato. Alibaba aveva lavorato con i taiwanesi di Acer alla creazione di YunOS, un possibile concorrente di Android, ma - anche sotto le pressione di Mountain View su Acer - il progetto fallì. Ora il gruppo di Jack Ma potrebbe indurre Meizu ad abbandonare il sistema operativo Google, un primo sasso per infrangere il semi-monopolio di Page e Brin sugli OS degli Smartphone.




mercoledì 11 febbraio 2015

ADAPTICA SUL CORRIERE INNOVAZIONE

Adaptica, azienda partecipata da M31, è raccontata da un articolo del Corriere Innovazione.




La macchina fotografica che misura la vista ai bambini con uno scatto

Sviluppato da Adaptica, 2Win è un dispositivo che sfrutta il flash per scoprire, anche a un metro di distanza, miopia, astigmatismo e ipermetropia. Impiega solo tre secondi, facilitando in questo modo il lavoro con i neonati

Sembra una macchina fotografica giocattolo. Invece è un apparecchio innovativo che misura la vista in tre secondi. Il tempo di una foto, appunto. Adaptica è una startup nata in Veneto, a Padova, all'interno dell'incubatore M31 di Ruggero Frezza. Che ha pensato di sfruttare lo stesso sistema che serve per il flash fotografico allo scopo di diagnosticare miopia, astigmatismo e ipermetropia: «Quando si fotografa con il flash spesso nell’immagine compaiono gli occhi rossi – racconta il fondatore Tommaso Occhipinti – il sistema 2Win analizza proprio la gradazione di rosso assunta dalla pupilla, che è la traccia dell’errore refrattivo evidenziato dagli infrarossi». La tecnologia sviluppata consiste in specchi capaci di deformarsi e spostarsi per migliorare e aumentare le prestazioni. Un rifrattometro oftalmico portatile che permette di misurare con elevata precisione i principali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo, strabismo e altri), semplicemente inquadrando per pochi secondi a distanza di un metro.
il sistema si propone di rivoluzionare il mondo oculistico: «Il prodotto interessa molte fette di mercato – prosegue Occhipinti – dagli oculisti, ai medici, ai negozi di ottica. E permette di scoprire preventivamente diverse problematiche, soprattutto infantili. Per esempio l’occhio pigro che può causare il peggioramento della vista da un occhio perché si tende a sovrautilizzare l’altro». Per questo l’azienda ha in programma di proporre il dispositivo alle scuole.

A MISURA DI BAMBINO
L’apparecchio sostituisce il classico sistema di diagnosi oftalmologico: «Da meno cinque a più cinque diottrie offre le medesime prestazioni della strumentazione professionale classica. Permette di visitare senza impedimenti anche i bambini piccoli rispetto alla macchina tradizionale che impone di appoggiare mento e fronte e fissare un punto a lungo. Per questo l’abbiamo pensato in particolare per l’oculistica infantile». Non solo: Adaptica mira a diffondere lo strumento nei Paesi in via di sviluppo: «Lo vendiamo alle Ong a prezzo di costo così da portarlo negli ospedali e centri medici di quei Paesi: è infatti leggero e semplice da usare anche per un medico generico, non oculista». Incubata da M31 e già finanziata da un gruppo di business angel e da Veneto Sviluppo la società ha appena ricevuto un prestito statale per mezzo di Unicredit Startlab di 250 mila euro, grazie al quale sta sviluppando un nuovo prodotto che sfrutta tecnologie di ottica adattiva. In sinergia commerciale con CenterView (altra azienda del gruppo M31 specializzata proprio in oftalmologia e che lavora in ambito internazionale da più anni), Adaptica sta ormai distribuendo 2Win in una dozzina di nazioni e in particolare negli Usa.
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La driverless car testata in quattro città del Regno Unito


Il Guardian racconta della driverless car testata in 4 città britanniche: Greenwich, Bristol, Milton Keyns e Coventry. L'esperimento è finanziato dal governo con 19 milioni di sterline. Il business stimato, in caso di successo, è di 100 miliardi.

Venture Deal: $2.5 milioni per Transatomic Energy

Transatomic Energy, che sviluppa un reattore nucleare di nuova generazione considerato come più sicuro dei precedenti, riceve $2.5 milioni. Vi investono Acacia Wood Partners, Founders Fund, Armada Investments AG. Il volume del venture nucleare è cresciuto ma non è nemmeno un quarto di quello del 2010.